Abbiamo visto che le istruzioni for e while permettono di ripetere una serie di istruzioni (loop).
Come sempre con un semplice anche se banale esempio, chiariamo l'utilizzo dell'istruzione break. Si gioca a indovinare l'età di una persona. Il valore esatto è impostato a 45 (riga 6) ![]() Il ciclo for è stato impostato per permettere solo tre tentativi (riga 3). Abbiamo sia il caso nel quale le tre risposte sono errate, sia quello nel quale l'età viene indovinata. ![]() a sinistra l'età non viene indovinata, a destra si Passiamo all'utilizzo nel ciclo while. Ricordiamo la struttura dell'istruzione while e vediamo anche qui come si inserisce un break
Anche in questo caso si gioca a indovinare l'età di una persona, sempre impostata a 45. Il ciclo while, a differenza del for, ripete le istruzioni fino a quando non viene indovinato il valore. Riga 2: fino a quando il valore immesso è diverso (!=) da 45 esegui il ciclo ![]() Riga 5: se il valore immesso è uguale a 45 ... scrivi ESATTO!!! (riga 6) ... break (riga 7) Vediamo che l'età viene indovinata al quarto tentativo e l'istruzione break blocca il ciclo. Si salta così alla riga 9
CONTINUE
Come sempre con un semplice anche se banale esempio, chiariamo l'utilizzo dell'istruzione continue. Impostiamo un ciclo for per la variabile x che varia da 0 a 6 e facciamo in modo che venga visualizzata con un'istruzione print (riga 5). Poniamo la condizione (riga 3) che se la variabile è uguale a 3, quella interazione va saltata. Infatti il valore 3 non viene mostrato. ![]()
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