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MOTORI ASINCRONI

Il motore asincrono è il piu' diffuso tra i motori elettrici. Robusto e affidabile, necessita di scarsa manutenzione. Nella sua costituzione base e' presente, ovviamente, uno statore (parte fissa) e un rotore (parte mobile), mentre non sono presenti collettore e spazzole, poiche' non e' necessario collegare elettricamente il rotore

STATORE
L'alimentazione tipica e' quella trifase, ma esistono anche motori asincroni monofase. Nelle cave dello statore sono disposti, a 120 gradi tra loro, tre avvolgimenti che generano un campo magnetico rotante, come schematicamente mostrato in figura.

poli magnetici
campo magnetico rotante generato dagli ovvolgimenti di statore

Questo campo statorico ruota a una velocità che chiameremo ns.



MORSETTIERA
I tre avvolgimenti di statore con i sei terminali U1-U2, V1-V2, W1-W2, fanno capo a una morsettiera con una precisa disposizione

morsettiera



ROTORE
Il rotore e' normalmente di tipo a gabbia di scoiattolo, cosi' chiamato perche' e' banalmente una gabbia metallica che richiama la ruota, presunto passatempo di scoiattoli e criceti, spesso presente nelle loro gabbie casalinghe.

criceto - Photo by Ricky Kharawala on Unsplash rotore a gabbia di scoiattolo

Il rotore, interagendo col campo magnetico, si pone in rotazione a una velocità nr e lo insegue tentando di raggiungerne la velocita' (velocita' di sincronismo pari a ns). La velocita' del rotore si avvicina a quella di sincronismo, ma non diviene mai uguale. Da qui il nome motore asincrono.


sicurezza elettrica ing. Vito Barone


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